Hosted by HostingVirtuale.com
RECENSIONE DIG OUT YOUR SOUL OASIS

RECENSIONI DI DIG OUT YOUR SOUL

fate la vostra recensione e mandatela a anotheroasis@hotmail.com la pubblichero' in questa sezione.

ANDATE SUL FORUM ED ISCRIVETEVI GRATIS per parlare del nuovo album e di molto altro con centinaia di fans.

 

.:: recensione di ANOTHEROASIS ::.

BAG IT UP: si inizia con il botto, bella l'idea del cambio di tonalita' tra le strofe ed il ritornello, voce di Liam che si adatta alla perfezione. Bello anche il testo.

THE TURNING: il crescendo azzeccatissimo porta ad un ritornello che ti entra in testa e non ti lascia piu', se non muovete neanche un piede sentendo questo brano, controllatevi i battiti, possibilmente siete morti! Bello il secondo ritornello quando Liam sale con la voce (e gia' piango a pensarla live) ed ottima la chiusura con i falsetti di Noel.

WAITING FOR THE RAPTURE: questo brano e' Noel. Minimamente impensabile farla cantare a Liam, questo pezzo e' rock all'ennesima potenza, la miglior traccia di The CHief sull'album. Bellissima l'idea di cambiare modo di chiedere le strofe che la rendono come se fosse live.

THE SHOCK OF THE LIGHTNING: scelto come singolo d'apertura perche' molto probabilmente e' quello che piu' si avvicina ai canoni radiofonici, bel sound anche se ricorda un po troppo LYLA.

I'M OUTTA TIME: Liam gioca a fare il JOHN LENNON, si avvicina, lo sfiora, lo evoca alla fine, ma non lo raggiunge ovviamente. Brano molto dolce e legiadro, inaspettato per la voce rauca di Liam. Unica pecca il testo davvero rosicato e privo "di grandi verita'".

(GET OFF YOUR) HIGH HORSE LADY: Un'altro dei brani che non eccelle in quanto a testo, pero' l'effetto dato alla voce di Noel e' davvero notevole cosi' come il modo di prolungare la parola "DOWN" che sfiora quasi la stonatura ma che rende il brano lodevole.

FALLING DOWN: a detta di molti il miglior brano di Noel in questo album, personalmente penso che chi ha attuato il mixaggio dell'album qui ha fatto un buon lavoro, anche troppo: sembra un remix di un brano degli oasis piu' che un brano edito. Il sound e' troppo "sfalsato" anche se la batteria martellante rende il brano comunque tra le traccie positive dell'album.

TO BE WHERE THERE'S LIFE: Io odio Liam! Lo dico con tutto l'affetto possibile io odio questo ragazzo quando canta live e "rovina" per certi versi alcuni brani, questa canzone sul cd rende 100 volte meglio e la pulizia della sua voce in questo brano non ha nulla a che vedere con il suo "ragliare" durante i live. I giudizi negati di molti credo dipendano dal fatto di averla sentita molto spesso dal vivo.

AIN'T GOT NOTHIN: ai pochi di voi che avevate nostalgia di THE MEANING OF SOUL avete trovato la vostra traccia preferita del nuovo album, a tutti i restanti consiglio di passare alla prossima traccia, difetta di testo e melodia.

THE NATURE OF REALITY: avevo detto di passare avanti di una traccia? bhe forse avrei fatto meglio a dire di 2!! Anche questo brano ha un testo che sfiora il ridicolo e la melodia vi fara' ripiombare ai tempi di STANDING OF SHOULDER OF GIANTS (mi ricorda molto ROLL IT OVER no a livello melodico ovviamente ma come richiamo emotivo), il peggior brano dell'album; oserei dire quasi brutto.

SOLDIER ON: tra romantica e psichedelica questa traccia da quasi certezze che in DIG OUT YOUR SOUL ci sara' una GHOST TRACK poiche' non si puo' chiudere con un brano simile, senza infamia e senza lode. Voce e melodia ipnotica con il reverbero utilizzato, ovviamente non altera gli stati della coscienza, non ne ha la forza, ma e' comunque un brano ascoltabile.

In conclusione un album che fatta eccezione per le ultime 3 traccie ci rida' dei nuovi oasis, a detto di molti piu' maturi, forse semplicemente diversi. Un peccato per le ultime 3 traccie che fanno ripiombare l'ascoltatore ai tempi di DON'T BELIEVE THE TRUTH, nel complesso un bel lavoro, troppo presto per dare il voto definitivo, ma spero mantenga la media alta degli oasis.

 

.:: recensione di HailToTheThief ::.

Bag It Up: bel pezzo, anche se forse poco adatto ad aprire un album (per dire, Living Well Is The Best Revenge è un pezzo eccellente per aprire).


The Turning: figa, spacca.


Waiting For The Rapture: non mi è parsa granchè.


The Shock: pezzo fresco, leggero, niente da capire, niente da pensare, solo da ascoltare, adattissima come primo singolo.


I'm Outta Time: la perla dell'album, Noel ha perso lo spirito romantico-decadente, ci pensa Liam. Bellissima.


High Horse Lady: carina, bel ritmo, niente di più. Si dimentica in fretta.


Falling Down: davvero una gran canzone, mi ricorda i tempi (e i suoni) di Magic Pie, soltanto che Magic Piè era più vitale e più sporca, questa è più tragica.


To Be Where There's Life: fa cagare.


Ain't Got Nothing: praticamente, a livello logistico, è The Meaning Of Soul.


The Nature OF Reality: se una, in qualche occasione, vi fa uno spogliarello davanti mettete sto pezzo perchè è perfetto.


Soldier On: la devo risentire, perchè è l'unica che non mi ha lasciato un'impressione ben definita.

 

 

.:: recensione di TheKidsAreAlright ::.

bag it up : al primo ascolto,pensavo fosse un fake non sembrano gli oasis,liam non sembra liam.
pero,pero è un gran canzone,mamma mia come spacca,proprio cattiva...è veramente gajarda!!!!!

the turning : anche questa non sembrano loro,ma è ugualmente fantastica.cattiva anche questa e spigne pure questa.altra gran canzone!
puo sembrare un misto fra i primal scream e i kasabian,a me ha dato questa impressione

waiting for the rapture : pure qua,non sono gli oasis ritmo coinvolgente,noel canta da dio.mi piace

shock of the lighting : bella,mi piace sempre di piu.bella tirata e poi ci sta bene in mezzo all album.l unica canzone alla "oasis"

im outta time : e qui il ciccione ce l ha fatta.non ci posso credere ma grande grande grande grande canzone,la ballata del disco e non è di noel...grandissimo liam

high horse lady : strana.anche qui non son ogli oasis.non so che dire sinceramente.bisogna valutare con il tempo...puo essere stupenda come orribile...

falling down : stupenda...niente da aggiungere

to be where there's a life : allora,mi fa schifo ma mi prende veramente tanto non so se riesco a spiegarmi,ha quel qualcosa che mi acchiappa troppo...

aint got nothing : oh,a me piace 100 volte meglio di meaning of soul,è bella incazzata,e poi il testo è la descrizione di liam in pratica

nature of reality : strana,pure qua non sono gli oasis,il ritmo è incalzante,l assoletto alla helter skelter,mezzo blues.mi aspettavo una keep the dream alive da andy ma non c entra niente,zero proprio. anche qui,ci piace....ma bisogna vedere fra un po

soldier on : canzonetta di liam,orecchiabile,si lascia sentire,ma sinceramente 4 minuti so un po troppi,dopo i 2.30 diventa troppo monotona,dovevano tagliarla.certo è che come ultima...


conclusione dopo un pomeriggio ad ascoltarlo??
mi ha convinto,non ho gridato al miracolo ma credo perche è un lavoro maturo,che va assimilato con il tempo.non ce una canzone standard per i canoni oasis(apparte shock e la bitlesiana outta time) e questo è un bene...per quanto possano averlo fatto realmente,sta botta sono maturati dal punto di vista sonoro,almeno non hanno provato a rifare qualcosa di gia fatto


domani sera vediamo se cambio idea

 

.:: recensione di Mattimag ::.

bag it up: parte la musica e pensi che hai scaricato un fake.invece senti la voce di liam e dici :cacchio combinano sti gallagher? la risposta te la dà la canzone che è ottima.una delle migliori.i gallagher fanno grande musica.
un paragone troppo ardito forse ,perdonatemi,ma mi ricorda il sound dei black rebel motorcycle club

the turning: inizia tranquilla quasi sommessa poi sale su bene.un buon ritornello. una canzone che si avvicina di più a quelle canoniche.non m'ha detto granchè

waiting for the rapture: sembra una cagata pazzesca o stupenda a seconda che uno entri o meno nell'idea del nuovo sound del'album

shock of the lightning: all'inizio non mi diceva niente. tra questa e lyla avrei scelto lyla tutta la vita.riascoltata più volte anche in tv con quel video che è comunque qualcosa di meraviglioso m'ha convinto mano a mano.mi piace molto
classico single da oasis.molto bene

I'm outta time: la trovo bella anche se forse non super.sembra quasi qualcosa dei verve mischiato con i beatles di hey jude.cmq ripeto bella,complimenti a liam

(get off your) high horse lady: mi ricorda qualcosa anzi forse parecchio di "come together" dei beatles,senza voler essere blasfemi.comunque è corta e vola via bene

falling down: secondo me una delle migliori.particolare,batteria incalzante,bella interpretazione di noel.c'è tutto.ha il potenziale tipo per essere la nuova "cast no shadow"

to be where there's life: suoni orientaleggianti,semi psichedelica.anche qui azzardo un paragone con i beatles di "tomorrow never knows" con un pò di "who feels love" sempre degli oasis si lascia ascoltare.c'è di peggio

aint' got nothin': questa è veramente la "the meaning of soul" del nuovo album.corta,incalzante.non è necessariamente un male,almeno per me che apprezzo anche the meaning of soul soprattutto nel ritornello.
ci sta anche bene nell'album se non avevano altro di meglio da mettere

the nature of reality: ok qui siamo quasi a un blues come musica.l'ascolti e cominci a dire che forse era meglio che gli oasis facessero un album tradizionale senza tentare strane strade ma poi pensi a quello che hai sentito fino ad adesso e ti sta anche
bene.in fondo non è la peggio degli oasis e scorre via bene

soldier on: ok sembra quasi la " born on a diffeent cloud" di questo album con tutte le distinzioni del caso. scarsetta.insieme a the turning per me è una delle peggio

 

.:: recensione di SallyCinnamon ::.

BAG IT UP:Come hanno già detto alcuni,i primi secondi in cui attacca davvero un bel groove non sembrano loro,anche io ho creduto fosse una fake..poi attacca liam e ti chiedi:"che sia qualcuno con la voce molto simile a lui?".Noel per una volta non ha sparato cazzate,il cambiamento di sound c'è stato e si puo sentire quasi in tutto l'album.Particolare anche la struttura melodica della canzone,solitamente non ci si aspetta queste cose da Noel,la strofa è qualcosa di fantastico che non puoi far a meno di canticchiarti per il resto della giornata.

THE TURNING:Anche qua c'è ben poco di oasis nel sound,invece si riconosce meglio la penna di Noel.Ritornello tirato,e anche questo che entra in testa e non esce più.Con il falsetto ha rischiato,ma alla fine è stata una buona trovata.

WAITING FOR THE RAPTURE:Inutile dire che il sound non è ancora quello degli oasis,potrebbe essere benissimo una canzone dei black rebel...Esperimento ben riuscito.

THE SHOCK OF THE LIGHTNING:Quella che conosciamo tutti da un po di tempo ormai,abbastanza fresco e tirato da essere un buon primo singolo.

I'M OUTTA TIME:Semplicemente fantastica,ed è la prima volta che lo si puo dire di una canzone di Liam.I richiami a Lennon sono molti,forse troppi,ma resta una signora canzone,bello anche il testo.Mai mi sarei aspettata che la ballatona del disco sarebbe stata di Liam.Ottima.

(GET OFF YOUR) HIGHT HORSE LADY:Strana,un incrocio fra i black rebel (ancora) e i beatles,testo banalotto,ma tutto sommato con un bel ritmo.Buona.

FALLING DOWN: Capolavoro,sia per l'arrangiamento,sia per il testo e sia per la canzone in se.Ottime idee da parte di tutti i membri dalla band.Forse la migliore dell'album e anche una delle migliori di questi ultimi anni.

TO BE WHERE THERE'S LIFE:Avevo letto commenti come una canzone orribile,io non la trovo cosi invece.Come è stato già detto vuole un po richiamare le atmosfere di tomorrow never knows.Per il basso Andy ha avuto davvero una buon idea seppur nella sua semplicità,porta avanti lui il brano in pratica.La melodia non la trovo cosi malvagia poi,anzi.Qualcosa di diverso sicuramente.

AIN'T GOT NOTHING:E qui l'album cala.Questa canzone resta inascoltabile,nonstante noel avesse detto che la versione demo di DBTT non avrebbe avuto nulla a che fare con la nuova.Già il 3/4 è un tempo insolito,in piu se lo si suona in questo modo,con questa batteria oscena nella strofa, diventa davvero un walzer.Della serie come rovinare un album con una canzone.

THE NATURE OF REALITY:Blues?Forse non fa per gli oasis.Da Andy ci si aspettava sicuramente di più.

SOLDIER ON:Insipida e decisamente troppo lunga.Inoltre non è un brano per far terminare un album.

Dunque se togliamo le ultime 3 canzoni è davvero un buon album,o almeno cosi sembra dopo una decina di ascolti,sicuramente meglio di HC e DBTT.Inoltre è da apprezzare il cambiamento,non si puo fare la stessa cosa per 15 anni!

 

.:: recensione di Roberto Di Tommaso ::.

A qualke giorno dall'uscita di Dig Out Our Soul, cerco di dare una descrizione del nuovo album ascoltando in anteprima da internet tutte kle canzoni. Non conosco i testi, nn voglio dare una recensione tecnica. Riporterò solo le prime sensazioni ke mi vengono a un primo ascolto "superficiale"


Bag it up.
Liam parte piano. Parte con la voce calda. Rock'n 'roll..
Rock'n'roll. I nuovi Oasis. Ma ci sono sempre i Beatles, soprattutto nel ponte della canzone. Ben strutturata, ritmo martellante, se l'avesse cantata Noel era meglio. Mi da l'impressione di Force of nature. Non so perkè. Ma è molto valida come canzone.


Poi arriva The turning.
Sembrano i Radiohead all'inizio. Noel lo kiama....nn mi ricordo. A già..."groove". Anke qui Liam ci va piano. Il piano di sottofondo accompagna la sua voce, sembra ke Liam abbia qualcosa da raccontare. Quindi il ritornello. Ok. Ma aspetto il secondo per la backing vocals del fratello maggiore.Nel frattempo c'è un assolo di kitarra, sembra la stessa kitarra di supersonic. Mi da l'impressione di una vekkia B-side ai tempi di Morning Glory, di quelle belle. Infine c'è un atipico falsetto di Noel, e poi la parte con piano e kitarra acustica, una conclusione ke da la sensazione di aver ascoltato una splendida canzone.


Waiting for the rapture
credo ke sia la canzone più incredibile ke abbia mai sentito dalla voce di Noel. Ma ke dico....Da qualsiasi voce..
C'è la strafottenza di Noel, la sua voce sofferente e supplikevole. Arrabbiata.
E' semplicemente un capolavoro di canzone. Altro ke Stop the clocks.
Waiting for the rapture è stupenda. Incredibile.
La pelle d'oca. Noel è il mio mito.
Non vedo l'ora di ascoltare sta canzone al concerto.
Potrei accontentarmi anke solo di ascoltare questa. Lo giuro.


The shock of the lightning
l'ho già ascoltata mille volte. Alla fine credo ke sia il classico pezzo voluto dalla casa discografica come primo singolo. Niente da dire, ma come al solito avrei fatto passare alle radio qualcos'altro. Comunque è un grande pezzo R,n,r, e la cosa più bella rimane sempre l'assolo di batteria nella parte centrale. Per il resto mi sembra un pò "incompleta". potevano fare qualcosa di più, soprattutto per l'assolo di kitarra. D'altra parte Noel ha dikiarato ke fondamentalmente si tratta di un demo. E va bene così. canzoni del genere le rivaluti a posteriori, quando ti accorgi ke dopo tanto tempo ti rimane sempre in testa.


I'm outta time.
Il capolavoro di Liam. Sembra ke aspettassi una canzone così da tutta la vita. Allora cosa ho da dire. E' semplicemente una ballata. Ma semplicemente bellissima.
Grazie per questa canzone Liam. Ne avevo bisogno.


(Get Off Your) High Horse Lady
Sembra un demo. Una parte strumentale con un pò di testo. ho letto da qualke parte ke assomiglia a qualcosa dei beatles. Fanculo. E' bellissima. Più la sento e più mi convince, anke se devo ammettere è la composizione di Noel più strana ke abbia mai ascoltato.


The nature of reality
Psikedelia. Inizio alla Helter skelter. Distorsioni. La voce pungente di Liam. Non si sa dove vuole arrivare, ma piano piano la canzone prende forma. Noel sostiene il fratello. Ke strano ritmo, la batteria è incalzante come nn mai, le kitarre elettrike ci sono. Il pezzo si ferma all'improvviso, riparte, rallenta, si modella sulla voce di Liam ke sembra uscire da un burrone. Strana. Non posso dare un giudizio al primo ascolto. Ma musicalmente mi sembra molto buona. Il classico pezzo ke nn puoi proporre a un concerto. Sarebbe impossibile con tutti sti strumenti e effetti.


Falling Down.
Hanno detto ke è la canzone più bella di Noel di quest'album. Non dico ke è la più bella. Ma è sicuramente una buona canzone. Forse aver ascoltato il remix dei Chemical Brothers mi ha condizionato l'ascolto. Una cosa è certa però. Se Noel nn scrive canzoni d'amore, l'album ci perde. Ma quando si mette a cantare sti pezzi, col suo stile assolutamente unico, rende tutto migliore. E mi rendo conto ke come I'm outta time, una canzone così mi ci voleva. Soprattutto quando si mette a gridare, tutte le mie molecole urlano insieme a lui. E' sempre stato così.


To be where there's life.
Sembra anke questa qualcosa dei beatles. Qualcosa di revolver. l'avevo già ascoltata dal vivo, ma mi rendo conto ke Liam la "stroppiava". La versione originale è a dir poco travolgente, nn mi si toglie più dalla testa. basso, batteria potente, e l'insolenza della voce di Liam. Sembra un bambino ke fa i capricci in questo pezzo..!!


Ain't Got Nothing.
Già la conoscevo. Non mi piace. Ho cercato di ricredermi. Voglio essere imparziale e dico ke nn mi piace. Dicono ke è la nuova The meaning of soul. Per me nn è così. Se la potevano anke risparmiare.


Soldier on
Sound graffiante. Con tutti quei backing vocals da quasi fastidio. Alla fine mi è stata del tutto indifferente. Ma do tempo al tempo.
Ci sarà una ghost track?


Oasis maturati. Molto. In quest'album si raggiungono pikki altissimi.
Peccato per un paio di canzoni. Ma alla fine è un ottimo lavoro.
Sono sempre i Gallagher!

 

.:: recensione di forceofnature19 ::.

BAG IT UP:in questi mesi Noel ha ripetutamente detto che ricordava Baron Saturday dei Pretty Things,e in effetti lo schema di batteria un po' la ricorda,ma la melodia e l'atmosfera del pezzo sono completamente diverse;il bridge ricorda un po' quello di go let it out,e il ritornello è la strofa alzata di un'ottava.Il pezzo si lascia cantare e ascoltare che è un piacere,ma non mi sembra abbia un suono innovativo.VOTO 7+

THE TURNING:per me la canzone migliore del disco,penetrante dalla prima all'ultima nota.L'inizio è un po' alla Stone Roses con liam che canta sotto le sue tonalita' abituali, e l'organo della strofa è molto suadente;il ritornello è esplosivo e trascinante come i migliori Oasis degli anni 90.gran pezzo VOTO 9

WAITING FOR THE RAPTURE:schema di batteria uguale a five to one dei Doors,riff di chitarra identico a cold turkey di Lennon,il ritornello in falsetto prova ad emulare the importance of being idle,con risultati pero'meno fortunati.Copiata e confusa VOTO 6

THE SHOCK OF THE LIGHTNING:ai primi ascolti mi sembrava un po'scanzonata in stile Foo Fighters,e in effetti un po' lo è,pero' col tempo si lascia apprezzare di piu',specialmente il ritornello solare e al tempo stesso psychedelico che nel contesto generale del disco ha un suo perche'.Il titolo della canzone rende bene l'idea VOTO 7

I'M OUTTA TIME:troppo sfacciatamente lennoniana per essere considerata un capolavoro.Ma Liam ha detto di averci messo 9 anni per scriverla e alla fine il tentativo di imitazione perfetta è riuscito proprio bene.Il problema di base pero' è che mentre prima gli oasis si limitavano ad omaggiare i loro idoli,adesso cercano di copiarli spudoratamente,e anche se ci riescono con ottimi risultati cio' non fa di loro VERI artisti.VOTO 7,5

(GET OFF YOUR)HIGH HORSE LADY:buon semistrumentale transitorio,carina l'idea di filtrare la voce di Noel che da al pezzo un tocco di estemporaneita’spiazzante,nel complesso scorre abbastanza piacevolmente VOTO 6,5

FALLING DOWN:canzone che regge il 90% della sua bellezza sul sontuoso arrangiamento della versione album(la versione remix dei c.brothers è insignificante).Le parti orchestrali ricordano un po' nello stile i Massive Attack di blue lines e l'intermezzo arabesco è meno prevedibile di quanto sembri.Tutto molto accurato e definito VOTO 8

TO BE WHERE THERE’S LIFE:una di quelle classiche canzoni che si apprezzano nel tempo;il suono ricorda vagamente who feels love che era a sua volta influenzata dai vari suoni indianeggianti degli anni 60,quindi anche in questo caso niente di diverso rispetto a quello che era gia’ stato fatto,pero’ la melodia è intrigante nella sua lagnosa e ossessiva ripetitivita’VOTO 7-

AIN’T GOT NOTHING:l’ormai abituale canzone usa e getta di liam(oltre alla gia’ citatissima the meaning of soul rispolvererei anche better man di heaten chemistry che non mi sembrava proprio un capolavoro..).Passa inosservata VOTO 5

THE NATURE OF REALITY:ho letto critiche molto pesanti su questa canzone.A me sembra una delle migliori.Molto sensuale dall’ inizio alla fine mi ricorda un po’shakermaker negli intenti,con la differenza che ha un riff di chitarra bello solido alla White Stripes(anche se mi ricorda qualcosa di gia’ sentito ma non ho ancora capito cosa..)accompagnato da una batteria che la fa assolutamente da padrona.Andy Bell sa scrivere ottime canzoni;turn up the sun era una delle migliori dello scorso disco,si riconferma in questo.VOTO 7+

SOLDIER ON:la struttura mi ricorda un po’ la strofa iniziale di sing dei Travis,pero’mentre quest’ultima si evolve in modo naturale come ogni buona canzone dovrebbe fare,soldier on finisce li’,quindi è una idea,non una canzone.Frettolosa e mal sviluppata VOTO 6-

In sintesi il disco si mantiene su livelli piu’ che accettabili,quasi tutti i pezzi sono ben arrangiati e in certi tratti si ritrova l’energia del gruppo dei tempi migliori che da anni era andata persa,pero’ non mi sembra sia questo disco dal sound cosi diverso rispetto ai precedenti.è simile a Standing on the Sholuder of Giants come idea di base, solo che contiene pezzi di maggiore qualita’, è un buon disco degli Oasis,tutto qui.VOTO 7

(p.s. che fine ha fatto i wanna live in my record machine?dai demo che giravano qualche tempo fa sembrava ottima,peccato non sia stata messa al posto di ain't got nothing :(

 

.:: recensione di M@dFerlt ::.

Bag It Up: Come brano di apertura ci sta, sembra quasi una presentazione dei "nuovi" Oasis! Il ritmo è buono e anche il ritornello.
Voto: 7.5

The Turning: Bel giro di batteria iniziale e motivetto gradevole. Come innovazione siamo sulla falsa riga del brano precedente.
Voto: 7.5

Waiting For The Rapture: Ahhh...il ritmo incalzante iniziale è fantastico, però è come se mancasse un qualcosa, magari quella brevissima schitarrata dopo il primo minuto si poteva ripetere un pò di più giusto per dare un pò di cambio al ritmo.
Voto: 8-

The Shock Of The Lightning: All'inizio mi sembrava discreta, adesso ne sono quasi innamorato. Batteria e seconda chitarra semplicissime ma spaccano cavolo! Ritornello che non si può dimenticare ed è l'hit ideale da lanciare come primo singolo.
Voto: 8.5

I'm Outta Time: Ragà.....brividi! Mi piace, mi piace, mi piace! Nove fottutissimi anni per partorire un brano del genere, ma è una canzone incredibile, sicuramente una delle più belle degli Oasis. Semplice, ma con una melodia incantevole e la voce di Liam è "delicatissima".
Voto: 9

High Horse Lady: Mah, di peggio han fatto molto poco. Va bene sperimentare, ma così forse è eccessivo, han pure distorto la voce di Noel. Il ritmo non è comunque terribile, andrebbe bene come b-side al limite.
Voto: 5.5

Falling Down: Al primo ascolto non mi piaceva completamente. Dopo più ascolti l'idea è cambiata ma anche qui mi sembra quasi che manchi qualcosa. Il brano riassume comunque praticamente tutto il nuovo sound.
Voto: 7.5

To Be Where There's Life: Perfetta a seguire Falling Down da cui ricalca i suoni quasi orientali. Live è terribile, la versione studio guadagna decisamente, ma il motivo non è strepitoso.
Voto: 6+

Ain't Got Nothing: Vabbè, è la rivisitazione di una demo coi Death In Vegas e si sente. E' praticamente identica a The Meaning Of Soul, che però a me era piaciutà di più. Può starci nell'album, non è certo la peggiore.
Voto: 6.5

The Nature OF Reality: Anche qui, canzone non eccezionale ma ha il suo perchè e in certi istanti non puoi non tenere il ritmo.
Voto: 6.5

Soldier On: Dopo I'm Outta Time pretendere da Liam un'altro capolavoro è sicuramente troppo, ma comunque ha un ritmo semplice e orecchiabile...questo ovviamente per 2 minuti! Sono decisamente troppi 5 minuti e diventa quasi fastidiosa dopo un pò.
Voto: 5


Voto all'album: la media verrebbe 7, ma mi sbilancio per un 7.5 perchè comunque ci sono dei pezzi molto buoni, peccato che nelle ultime tracce si perda un pò. Sono comunque soddisfatto!

 

.:: recensione di Manfredi ::.

Bag it up:
in perfetto stile oasis, fantastica performance rock con improvvisi cambi di ritmo che la rendono piu “particolare”. Ottima la voce e l’arrangiamento. Voto 8
 
The touring:
Fantastica song, semplice, con ottimo arrangiamento ed un testo molto orecchiabile, Di sicuro una delle più belle dell’album. Voto 8,5
 
Waiting for the rapture:
Noel si inventa un ritmo che poco si addice allo stile oasis, Se sotto certi aspetti la canzone è molto orecchiabile in certi altri è assolutamente noiosa. Noel che combini? Voto 5
 
The shock of the lighting:
Puro stile oasis, ottima come primo single, rock’n’roll allo stato puro. La nuova acquiesce. Voto 7,5
 
I’m outta time:
il capolavoro dell’album, la nuova songbird?la nuova wonderwall?fate voi. Voto 10
 
high horse lady:
la piu noiosa song oasis dai tempi di gas panic e who fells love. Terribilmente inascoltabile. Non si capisce manco chi canta, se liam o noel. Voto 3
 
Falling down:
Noel ha definitivamente deciso di cambiare il suo stile, un vero peccato. La canzone comunque risulta molto orecchiabile, ma decisamente non adatta ad uscire come single. Voto 6
 
To be where theres life:
Molto psichedelica ed orecchiabile, ricorda un po i tempi di standing on the sholder, voto 6,5
 
Aint got nothing, the nature of reality, soldier on
Una sola parole per descriverle: inascoltabili! Non hanno nulla a che fare con gli oasis, ma da dove sono uscite fuori? Voto 0
 
In conclusione, piccoli capolavori uniti a testi pessimi, spero di potermi rifare con le b-sides, che di sicuro non possono essere peggio delle ultime 3 song dell’album! Voto 7,5

 

 

.:: recensione di Superghido ::.

BAG IT UP: Poteva essere il primo singolo. Decisamente fuori dallo stile Oasis, molto bella la chitarra, esaltante l'interpretazione di Liam. Un insolito e piacevole brano per iniziare l'album. Graffiante. VOTO: 8
 
 
THE TURNING: Sorella gemella di Bag it up, rock che gli Oasis non ci avevano quasi mai fatto sentire. Alla lunga risulta tuttavia troppo ripetitiva e lunga. Qui Gesù (il tastierista) dà il suo meglio al piano. Possibile candidata al quarto singolo con Bag it up. Travolgente. VOTO: 7,5
 
 
WAITING FOR THE RAPTURE: Ricorda per alcune cose The importance of being idle. A parte il grandioso falsetto di Noel, non lascia particolarmente il segno. Altalenante.  VOTO: 6
 
 
THE SHOCK OF THE LIGHTNING: Commerciale allo stato puro. Non può non rimanere in testa...per questo la scelta di metterla primo singolo appare giusta. Ma The Turning e Bag it up hanno qualcosa in più. Esaltante. VOTO: 7
 
 
I'M OUTTA TIME: Rasenta la perfezione. Entra di diritto tra le più belle canzoni degli Oasis di sempre. Purtroppo è difficile pensare che sarà cantata dal vivo perchè le condizioni vocali di Liam la rovinerebbero (un po' come è successo con Let there be love). Favolosa. VOTO: 9
 
 
(GET OFF YOUR) HIGH HORSE LADY: La canzone del cavallo delude. Testo imbarazzante, troppo semplice e vuoto di significato. Evitabile. VOTO: 4,5
 
 
FALLING DOWN: Psichedelica come non mai, sul cd sembra un'altra canzone rispetto al live (in meglio). La sua atmosfera musicale ricorda un po' Born on a different cloud. Un capolavoro di Noel. Sarà sicuramente il terzo singolo. Ipnotizzante. VOTO: 8,5
 
 
TO BE WHERE THERE'S LIFE: Sottovalutata da molti, la versione cd non sfigura assolutamente nell'album. Liam ai massimi livelli, sound orientaleggiante e piacevole. Incalzante. VOTO: 6,5
 
 
AIN'T GOT NOTHIN': Troppo simile a The meaning of soul, troppo corta e troppo vuota. Inserita solo per accontentare Liam. Insignificante VOTO: 4,5
 
 
THE NATURE OF REALITY: Deludente... Andy vuole sperimentare qualcosa di nuovo ma non combina niente di buono. Insipida. VOTO: 5
 
 
SOLDIER ON: Merita la sufficienza perchè il motivo lascia il segno. Buona interpretazione di Liam, certo lungi dall'essere un capolavoro. Essenziale. VOTO: 6
 
 
E un ritorno con l'acuto per gli Oasis. Un sound nuovo, che farà successo. Meno ballate, più rock, più chitarra elettrica e batteria. Forse l'unica pecca è la distribuzione delle canzoni...perchè dopo la canzone numero 8 in tanti potrebbero premere stop sul loro lettore cd. VOTO COMPLESSIVO: 7,5

 

.:: recensione di Cristiano ::.

è un album stranissimo cavolo, non si riconoscono sul serio. è sperimentale nel vero senso della parola.
lavoro incredibile...stupendo sound, produzione, strumenti, cantato.

BAG IT UP: è la migliore traccia, pompatissima, voce e strumenti si intersecano che è una meraviglia, non ha difetti e gli do' un 10 pieno. VOTO: 10

THE TURNING: altro grande pezzo, ti tiene incollato e ti manda fuori di testa-voto 9

WAITING FOR THE REPTURE: continuano a salire, ritmo favoloso, chitarra di noel che fa faville e la voce di noel magnifica. voto: 9

TSOTL: ormai dopo averla ascoltata forse 50 volte eheheeh posso dire che nn mi ha ancora stancato! quindi vuol dire che è un grandissimo pezzo imho. perfetto, come per bag it up perciò gli darei un 10 però ci ripenso e gli metto un 9.5 , solo perchè manca quell'assolo prolungato di noel che l'avrebbe resa perfetta, invece a bag it up non gli manca nulla!

I'M OUTTA TIME: ci voleva il classico, lo si aspettava hheeheh. cmq non è la solita ballata, è molto particolare. le influenze di john lennon si sentono,liam canta meravigliosamente, ed il ritornello sembra che sia proprio lennon a farlo accidenti. VOTO 8.5

(GET OFF YOUR) HIGH HORSE LADY: un trip forminadabile, stupenda . lascatevi trasportare da questo viaggio musicale eccelso. voto 8.5

FALLING DOWN: altra perfezione, struttura ottima, cantato eccezionale, ha una presa magnifica sull'ascoltatore VOTO 9-

TO BE WHERE THERE'S LIFE: bello il sitar senza chitarre, particolarissimo sound.secondo me riesce a tenere ben stretto l'ascoltatore attento, il finale non ci va perchè ripete sempre la stessa frase e non si completa. VOTO 8

AINT GOT NOTHING: diciamo che assomiglia a the meaning of soul però molto più bella. da' un bella scossa, specialmente dopo 'l'incompiuta' to be where there's life di gem.pezzo rock incazzoso, ci sta VOTO 8

THE NATURE OF REALITY: strabella!! ancora una volta andy nn mi delude, ti prende tantissimo, bella sperimentazione, ottimo ritmo. voto: 8.5

Soldier On: troppo ripetitiva nel finale, dovevano metterci qualcosa in più, inventare, cmq come chiusura del disco va bene, perchè rallenta e capisci che il viaggio è finito purtroppo ehehe. voto 7

il mio voto complessivo è un bel 9. complimenti ai bros che sembra ce l'hanno messa davvero tutta, complimenti ad andy e gem che credo che ci abbiano inserito uno a testa dei loro migliori pezzi, completamente in sintonia con il disco. il disco della maturità , oasis mai sentiti prima. l album nn si può paragonare a nessuno dei passati. ormai sono altri oasis! ha pure dei testi bellissimi, produzione incredibile. non ha grandi singoli è vero, nn ha l'hit, può piacere solo ascoltandolo tutto.

 

.:: recensione di Niccolò Cianchini ::.

Due parole sul nuovo album: preso oggi il formato CD+DVD (23 euro alla Fnac). Devo dire che il sound degli ultimi tempi è cambiato...i nostri ci hanno provato a tirare qualcosa fuori dal ciclindro e parzialmente ci sono riusciti. La prima metà del disco fila via che è una meraviglia. Rock diretto, senza fornzoli, suoni distorti, voce di Liam su ottimi livelli direi.
 
La seconda parte del disco è vero che perde un pò di tono: sono però anche canzoni con struttura e suoni meno convenzionali.
 
Non disprezzo la tanto bistrattata (GET OFF YOUR) HIGH HORSE LADY, molto ritmata direi, né la tanto odiata SOLDIER ON. Tutt'altro.
 
Non riesco a farmi piacere AIN'T GOT NOTHIN' invece, cosi come non ho mai amato THE MEANING OF SOUL del precedente DBTT a cui la nostra fa l'occhiolino.
 
Pezzi degni di nota sono l'opening track BAG IT UP, la successiva THE TURNING, il singolo di lancio THE SHOCK OF THE LIGHTNING (video davvero visionario!) e la lennoniana I'M OUTTA TIME. Questi ultimi due pezzi di sicuro i più commerciali di un album che di commerciale ha ben poco.
 
Ascoltate FALLING DOWN, chiudete gli occhi e chiedetevi se gli OASIS sono davvero al crepuscolo.

 

.:: recensione di Scraccino ::.

1 - Bag it up La traccia di apertura, con quello stile un po’ beatlesiano e la voce di Liam così “campionata”, fa subito capire il nuovo corso musicale degli Oasis: addio alle tonalità ascoltate e riascoltate e a cui ci eravamo ormai abituati, da ora in poi si sperimentano nuovi suoni. Esperimento riuscito, a quanto pare. Voto alla canzone: 7

2 - The turning La canzone parte (troppo) piano e acquista ritmo solo dopo il primo minuto. Un arrangiamento migliore avrebbe potuto farle guadagnare molti punti. Nonostante ciò, secondo quasi tutte le riviste specializzate (“Rockstar” in primis) è il pezzo migliore del disco. Dal vivo renderà sicuramente di più. 6,5

3 - Waiting for the rapture Tre minuti di rock purissimo in cui il suono incessante della batteria la fa da padrone e chitarra e basso sono praticamente impercettibili. Attualmente è la canzone che ascolto e canticchio di più. 7,5

4 - The shock of lightnight Scelta come singolo d’esordio sulla scia praticamente di tutti i primi estratti dagli album (canzoni scritte da Noel e cantate da Liam), dopo pochi ascolti diventa godibilissima. Molto più bella la versione lunga contenuta nell’album piuttosto che la radio edit, grazie al maggiore incisività dello stacco di chitarra finale. Welcome back! 7,5

5 - I'm outta time Scritta per far dimenticare la modesta, ma fin troppo vituperata, “Little James”, Liam stupisce tutti sfornando probabilmente la canzone più bella dell’intero album e sicuramente la più orecchiabile della sua (breve) carriera da songwriter. Più dolce di SCYHO, è il sottofondo perfetto per un’occasione romantica. 8

6 - (Get Off Your) High Horse Lady Ballata stile “songbird” con testo e melodia modesti che non lasciano grandi impressioni nell’ascoltatore. Sarebbe potuta essere un’ottima b-side. Quasi sufficiente. 5,5

7 - Falling down Fatta conoscere in anteprima agli utenti di internet nella versione remixata dai Chemical Brothers, sembrava davvero penosa (degna della peggiore “she is love”) e da skippare ad ogni ascolto. La versione contenuta nell’album , tuttavia, lascia un’impressione diametralmente opposta: la canzone ci fa apprezzare un Noel in formissima che ha sfornato una delle sue innumerevoli perle. Da notare come la voce di “the chief”, dopo 14 anni di onorata carriera, non abbia ancora perso un colpo e sia tuttora perfetta. 7,5

8 - To Be Where There's Life
Al primo ascolto sembra la “Guess” dell’album: testo banale, lunghezza eccessiva, ritmo monotono. Tuttavia, abituandosi ad ascoltarla, diventa molto più gradevole e piacevole e non nascondo che spesso è la prima traccia che vado a cercare quando metto il cd. Che poi sul fatto che se Gem pensasse più alla chitarra e meno a scrivere canzoni sarebbe meglio, beh, siamo tutti d’accordo. 6,5

9 - Ain't Got Nothin Molto simile a “the meaning of soul”, non è un capolavoro, ma neanche da cestinare. Del resto Liam ha già estratto dal cilindro un capolavoro, pretenderne due sarebbe troppo. 5

10 - The Nature of Reality Si continua sulla falsariga di tutto l’album: batteria protagonista e gli altri strumenti relegati quasi in disparte. Il ritmo non è pessimo, anche se la lunghezza appare eccessiva rapportata al testo molto monotono. Sotto la sufficienza, seppur di poco. Piccola nota: molti recensori (sicuramente più qualificati di me) credono sia indispensabile ascoltarla per “capire” il nuovo sound degli Oasis. Non mi trovo d’accordo con queste opinioni, soprattutto perché la canzone è stata scritta da Andy che, da sempre, ha uno stile tutto suo e che, spesso, si discosta da quello della band. 6

11 - Soldier on Scelta come ultimo pezzo dell’album, non regge il confronto con gli illustri predecessori (per capirci, tracce come “Champagne supernova” e “The masterplan”); tuttavia, ascoltandola con attenzione, si può apprezzare un qualcosa di romantico e struggente al punto stesso. La canzone esalta, più delle altre, la voce di Liam che sembra tornata in ottimo stato. Dopo il quinto\sesto ascolto, entra in testa e ti viene sempre voglia di cantarla. (PS. L’intro mi ricorda “Country house dei Blur Eresiaaaa, lo so!!!!). 7


Breve conclusione: a me l’album piace, così come è piaciuto “standing”. Certo, chi, dopo 14 anni, va ancora alla ricerca del nuovo “Definitely maybe” è ovvio che rimanga deluso e che sia pronto a criticare (c’è gente che aspetta questo momento da tre anni). A questi esperti del nulla, tuttavia, consiglio di ascoltare il nuovo album dei Verve per far capire loro cosa vuol dire per una band mandare a puttane un ventennio di onoratissima carriera

 

.:: recensione di mytwocents ::.

1 - Bag it up: ritmo un po' militaresco per questa poderosa apertura di disco. Suono compatto, in cui svetta la ritmica (due batterie). Il ritornello è catchy ma non ruffiano. Un solido rock, per niente scontato. 8

2 - The turning: Poderosa, epica, rocciosa. La canzone che dimostra che Noel può ancora scrivere grandi pezzi rock. Il ritornello esplode con il suo coro di accompagnamento e dà alla canzone un tono un po' dark. Grande performance di Liam, bel groove. Insomma, un grandissimo pezzo. 9

3 - Waiting for the rapture: Una canzone che esce fuori con gli ascolti, ma poi appassiona. Grande prova di Noel, bello l'incedere della batteria. 8

4 - The shock of lightnight: Anche questo è un brano che si ama con gli ascolti: all'inizio non mi piaceva, ma poi si appiccica in testa. 8

5 - I'm outta time: Songbird era un parco soleggiato in cui correvano i cani e le ragazze (se ricordate il video), questo è un parco in una mattina nebbiosa. Dolce, malinconica, toccante. Grande Liam, il sample di Lennon non è fastidioso. 9

6 - (Get Off Your) High Horse Lady: Ecco qui un brano che sintetizza l'album. L'idea cioè di un disco in cui tutto scorra con un feeling comune, dato dal ruolo del groove. La canzone è poca cosa a livello suo, ma l'arrangiamento, la produzione (bellissima la voce effettata, specie sul "lay down/rain down"), e piccole cose, alla fine la rendono piacevole. 7,5

7 - Falling down: Rimanda a "Setting Sun" e "Let Forever Be", anche se qui siamo in un territorio più acustico (alla "Part of the Queue") affiancato all'elettronica e alle tastiere. Noel Gallagher è sempre lui, e se questo non è il parto di un genio... 9,5

8 - To Be Where There's Life: Ok, adoro le influenze indiane, quindi la canzone mi ha già col sitar. Bellissimo il giro di basso, e il fatto che la canzone si avvinghi su se stessa. A me piace molto. 7,5

9 - Ain't Got Nothin: Sì, piacevole, un rockettino senza pretese. Ma non ce la vedo troppo nel contesto dell'album (troppo "spoglia"), e come canzone sarebbe più da b-side. 6

10 - The Nature of Reality: Questa canzone dubito mi potrà mai piacere. Sì, ha spunti molo interessanti, ma a parte il riff e la batteria, mi dà sempre la sensazione di non essere "finita". Da un autore molto classico (un Oasis wannabe, si diceva all'epoca), è un brano strano: non per niente scelto da Noel. 6

11 - Soldier on Gli Oasis, da Champagne Supernova in poi, ci hanno abituato a piazzare tra le ultime canzoni un brano epico (tranne forse in Heathen Chemistry). Qui mi pare che la scelta sia stata voluta: seguire il "concept" dell'album, e chiudere quindi con un brano che seguisse la linea "ritmica" del disco. Il brano in sé è carino, anche se purtroppo, nell'economia del disco, paga ciò che viene prima di lui.

In generale, un gran bel disco. Sicuramente un ulteriore passo avanti rispetto a DBTT, rispetto al quale guadagna come freschezza, e come valore "del disco" come entità. In effetti è un disco molto compatto, a flusso, e meno dipendente dai singoli brani. C'è una sorta di filo conduttore, e questo è sicuramente qualcosa di nuovo per gli Oasis. La vera pecca è la parte finale, dove l'ottima prima metà viene un po' "tradita" da un paio di brani così così. Se al posto di AGN e TNOR ci fossero stati "Stop the Clocks" e "I wanna live in a dream in a record machine", probabilmente saremmo davanti a un disco della madonna.
Comunque, un 8 non glielo toglie nessuno.
Hosted by HostingVirtuale.com